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Smart&Start: ancora fondi per le imprese innovative
Thursday, 06 July 2017 13:01
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Anche nel 2017 sarà possibile presentare richieste di contributo su Smart&Start, gestito da Invitalia e rivolto a progetti imprenditoriali ad alto contenuto di innovazione o tecnologico.

Chi può presentare domanda

Possono presentare domanda le startup innovative di piccole dimensioni e costituite da meno di 48 mesi.

Per presentare domanda non sarà necessario aver già costituito la società: possono accedere anche persone fisiche che intendono costituire una start-up innovativa. La costituzione della nuova società sarà richiesta, infatti, solo dopo l’approvazione della domanda di ammissione alle agevolazioni.

In cosa consiste il contributo: alcune precisazioni

Il contributo consiste nell’erogazione di un mutuo senza interessi della durata massima di 8 anni di valore pari al 70% delle spese ammissibili. La quota sale a 80% per startup innovative composte esclusivamente da donne, o da under 36.

Su tale contributo si aggiunge una quota a fondo perduto pari al 20% del mutuo concesso per le startup innovative con sede in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Secondo quanto previsto dal bando Invitalia, il finanziamento agevolato è concesso a progetti con spese che vanno dai 100 mila e 1,5 milioni di euro. La somma è necessaria per l’acquisto di beni di investimento e per sostenere i costi aziendali.

Quali sono le spese agevolabili

Le spese ammesse ai finanziamenti agevolati per le startup innovative sono:

  • impianti, macchinari e attrezzature tecnologici, ovvero tecnico-scientifici, nuovi di fabbrica;
  • componenti hardware e software;
  • brevetti e licenze;
  • certificazioni, know-how e conoscenze tecniche, anche non brevettate, purché direttamente correlate alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
  • progettazione, sviluppo, personalizzazione, collaudo di soluzioni architetturali informatiche e di impianti tecnologici produttivi, consulenze specialistiche tecnologiche, nonché relativi interventi correttivi e adeguativi.

Per i costi di gestione agevolabili il finanziamento Invitalia è rivolto alle seguenti spese:

  • interessi sui finanziamenti esterni concessi all’impresa;
  • quote di ammortamento di impianti, macchinari e attrezzature tecnologici, ovvero tecnico-scientifici;
  • canoni di leasing ovvero spese di affitto relativi agli impianti, macchinari e attrezzature;
  • costi salariali relativi al personale dipendente, nonché costi relativi a collaboratori qualificati;
  • licenze e diritti relativi all’utilizzo di titoli della proprietà industriale;
  • licenze relative all’utilizzo di software;
  • servizi di incubazione e di accelerazione di impresa.

Tali spese devono sempre se sostenute dall’impresa beneficiaria nei 24 mesi successivi alla data di stipula del contratto di finanziamento.

 

Per maggiori informazioni, non esitare a contattarci. Occorre presentare quanto prima!