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CREDITO D’IMPOSTA PER ACQUISTO BENI STRUMENTALI NEL MEZZOGIORNO: PRESENTAZIONE DOMANDE DAL 30 GIUGNO 2016
Giovedì 31 Marzo 2016 16:34

E’ stata recentemente pubblicata la circolare della Agenzia delle Entrate che precisa le modalità con cui le imprese potranno accedere al credito di imposta sugli investimenti nel Mezzogiorno, istituito dalla legge di Stabilità 2016.

Di seguito, riepiloghiamo i tratti salienti dell’agevolazione.

STANZIAMENTO COMPLESSIVO: 617 milioni per ciascuno degli anni  2016, 2017 e 2018

TIPOLOGIA DI CONTRIBUTO: CREDITO DI IMPOSTA

INTENSITA’ DEL CONTRIBUTO:  credito d’imposta nella misura massima del 20%  delle spese ammissibili per le piccole imprese, del 15% per le medie imprese e del 10% per le grandi imprese

MASSIMO INVESTIMENTO AMMISSIBILE: 1,5 milioni di euro per le piccole imprese, 5 milioni di euro per le medie imprese e 15 milioni di euro per le grandi imprese

SOGGETTI BENEFICIARI: Imprese ubicate nelle zone assistite delle regioni Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia  (regioni “convergenza”), e nelle zone assistite delle regioni Molise, Sardegna e Abruzzo (regioni in “fase out”). L’agevolazione non si applica ai soggetti che operano nei settori dell’industria siderurgica, carbonifera, della costruzione navale, delle fibre sintetiche, dei trasporti e delle relative infrastrut-ture, della produzione e della distribuzione di energia e delle infrastrutture energetiche, nonché ai settori creditizio, finanziario e assicurativo, oltre che alle imprese in difficoltà.

Sono agevolabili gli investimenti, facenti parte di un progetto di investimento iniziale, effettuati a decorrere dal 1° gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2019, relativi all’acquisto, anche mediante contratti di locazione finanziaria, di macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive già esistenti o che vengono impiantate nel territorio

Il credito d'imposta ha carattere automatico, non concorre alla formazione del reddito né della base imponibile dell’imposta regionale sulle attività produttive,  ed è utilizzabile esclusivamente in compensazione per i seguenti tributi (elenco non esaustivo):

IRES,

IRAP,

INPS,

IRPEF LAVORATORI/COLLABORATORI,

RITENUTE,

IVA,

INAIL,

ADDIZIONALI COMUNALI E REGIONALI

 

FONTE: AGENZIA DELLE ENTRATE

 
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