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Il contributo di Eidon Lab alla revisione Horizon 2020 - Parte seconda
Lunedì 08 Maggio 2017 13:07

Riprendiamo l'analisi delle proposte di EARTO alla Commissione Europea per la revisione di H2020.

Implicazioni della divergenza delle regole di finanziamento di H2020 dalla realtà aziendale

• L'ammissibilità di un elemento di costo essenziale per l'esecuzione del progetto non dipende dalla materialità dell'elemento, ma dalle specifiche tecniche di registrazione (ad es. vi è una singola fattura separata o viene recuperato il costo da magazzino dovuto agli acquisti di massa?).

• Poiché i beneficiari cercano di adattarsi alle norme di H2020, l'onere amministrativo aumenta per soddisfare i requisiti di registrazione e di misura per i costi ammissibili (ad es. aumentando il livello di particolari richiesti nelle registrazioni contabili).

• Le stesse voci di costo possono essere sistematicamente ammissibili ad un beneficiario, ma non a un altro, a causa di strutture diverse (ad esempio le organizzazioni con attività di ricerca più complesse o quelle che operano, come Eidon Lab, secondo gli schemi dell'Open Innovation, sono strutturalmente in svantaggio poiché devono contare su metodologie di contabilità dei costi non ammissibili in H2020).

• L'utilizzo di risorse in-house efficienti e di alta qualità viene messo in svantaggio nell'H2020 (ad es. i servizi tecnici non sono ammissibili quando fatturati tramite fattura interna standard, ma accettati come fattura di terze parti).

Valutazione dei rischi del modello di finanziamento di Horizon2020

I membri di EARTO vedono i seguenti rischi associati all'attuale modello di finanziamento per tutta la durata di H2020:

• Le linee guida nel contratto di sovvenzione, modello H2020 (MGA), aumentano i rischi

Ogni chiarimento e gli esempi in MGA aggiungono una regola vista come universale. La registrazione e i requisiti di misura limitano l'ammissibilità dei costi a seconda della dimensione o del tipo di beneficiario. Gli esempi nel MGA diventano, invece, l'unica soluzione corretta per un elemento di costo, non sono ammesse alternative.

• Nessuna comprensione unitaria dei costi diretti

I beneficiari generalmente prevedono che i costi rimborsati siano anche i costi diretti del 7° Programma Quadro, ma il nuovo concetto di costo diretto della Commissione non lo fa, avendo cambiato le regole e non abbracciando più tutti i costi diretti del FP7. Anche grandi RTO, profondamente coinvolti in questi meccanismi, richiedevano molto tempo per capire le differenze.

• I controlli esporranno pienamente i rischi di ammissibilità solo nelle fasi avnzate di H2020

I beneficiari applicano le regole H2020 in buona fede mentre i progetti sono attuati. Gli elementi dei costi diretti non possono essere completamente esaminati finché le attività di audit della Commissione / ECA non si mettono in azione. Questo rischio è ancora più alto per i beneficiari più piccoli, come Eidon Lab, o meno coinvolti.

• L'obiettivo strategico di semplificazione è a macchia di leopardo

Limitare i finanziamenti ai costi diretti dovrebbe aumentare la garanzia per i beneficiari, ma il concetto di costo diretto previsto dalla Commissione aggiunge all'amministrazione aziendale di molti beneficiari ulteriori oneri e l'esposizione al rischio.

A questo punto il documento di EARTO esplicita le raccomandazioni alla Commissione Europea

Raccomandazione 1: Utilizzare la revisione intermedia di H2020 per ridurre i rischi accettando la realtà aziendale

La Commissione dovrebbe sfruttare la possibilità di una revisione intermedia di H2020 per perfezionare il concetto di costi diretti ammissibili. Quando elementi di costo sostanzialmente identici sono essenziali per l'attuazione del progetto, dovrebbero essere accettate metodologie contabili qualificate.

È un prerequisito per le organizzazioni che utilizzano metodologie per la contabilizzazione dei costi correlati che tali metodologie siano quelle della loro solita pratica contabile, riflettono norme e regolamenti nazionali che forniscono un percorso di verifica adeguato.

La revisione dell'ammissibilità dei costi diretti dovrebbe essere chiarita in un accordo di sovvenzione, con un modello riveduto, e nella guida per le attività di audit da parte della Commissione e dei suoi partner. Gli obiettivi associati al modello di finanziamento di H2020 otterranno notevoli vantaggi dai migliori criteri di ammissibilità per il costo diretto: accettando la realtà aziendale dei beneficiari che eseguono i progetti di ricerca, l'esposizione al rischio nelle verifiche future sarà ridotta.

Costi per le Grandi infrastrutture di ricerca: una positiva iniziativa mirata al modello di finanziamento, ma che incontra problemi simili nella pratica dei beneficiari

Introducendo il costo diretto di grandi infrastrutture di ricerca (LRI), la Commissione si è impegnata a mantenere H2020 attraente per i beneficiari principali che gestiscono infrastrutture di ricerca sofisticate. Visto che i costi capitalizzati e i costi operativi delle infrastrutture di ricerca non sono coperti dal 25% del costi generali,  in base al modello di finanziamento semplificato di H2020, gli Organismi di Ricerca propongono una metodologia semplificata per dichiarare i costi delle infrastrutture di ricerca. Tuttavia, il concetto limitato dei costi diretti usati aumenta l 'onere amministrativo delle LRI che, per esempio, hanno la necessità di installare dei contatori a un livello avanzato di dettaglio. Inoltre, i diversi contesti strutturali e di finanziamento dei beneficiari portano a risultati diversi in merito all'accesso e accettazione di determinate categorie di costi (ad esempio differenza nella struttura del bilancio).

EARTO, con questo documento, ha incoraggiato la Commissione a includere le regole per i LRI nella proposta di revisione del programma sul concetto di costo diretto, riducendo così l'onere amministrativo dei beneficiari.

Raccomandazione 2: Guardare al di là di Horizon 2020

Nel definire il quadro per il 9° PQ, la Commissione dovrebbe riconsiderare il concetto limitato di ammissibilità dei costi diretti e ristabilire un'accettazione generale delle metodologie qualificate di contabilità dei costi, tra cui la contabilità a costo pieno (full cost), preferibilmente conforme alle metodologie nazionali di calcolo in vigore. Facendo così la Commissione può risolvere il problema quando non vi è alcuna differenza materiale per l'attuazione di un progetto tra i costi diretti di un beneficiario e i costi indiretti di un altro. L'accettazione delle pratiche contabili usuali dei beneficiari sono una vera semplificazione per coloro che hanno una contabilità professionale.

EARTO accoglie con grande favore la volontà della Commissione di semplificare e migliorare l'implementazione e i controlli al bilancio dell'UE. A questo proposito bisogna prestare attenzione che le regole non minino il positivo impatto dei programmi di ricerca e innovazione. Per formare meglio programmi e politiche, i membri di EARTO sono lieti di fornire la loro vasta esperienza come beneficiari di finanziamenti dell'UE e rimangono aperti al dialogo con la Comunità Europea, il Parlamento Europeo, gli Stati membri e la Corte dei Conti Europea, rispetto alle suddette raccomandazioni.

EIDON LAB si unisce a tutti gli altri membri europei dell'EARTO nella certezza che queste raccomandazioni saranno tenute nel debito conto dalle competenti Autorità.

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