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Investimenti in pubblicità: in arrivo forti agevolazioni fiscali
Giovedì 24 Agosto 2017 14:27

Il governo intende incentivare l’uso di strumenti pubblicitari per la crescita delle imprese e dei lavoratori autonomi e incrementare le risorse finanziarie in favore dell’editoria.

Infatti, è stato lanciato un apposito bonus fiscale, inserito nella Manovra Correttiva 2017. Specificatamente, nell’articolo 57-bis, decreto legge 50/2017, in ottemperanza agli obiettivi prefissati con la Legge Delega 198/2016. Tali obiettivi riguardavano l’introduzione di nuovi benefici fiscali per gli investimenti pubblicitari.

In cosa consiste il beneficio

Dal 2018 le imprese che aumenteranno i loro investimenti pubblicitari rispetto all’anno precedente potranno godere di un credito d’imposta per gli investimenti effettuati sulla stampa quotidiana e periodica e sulle radio e tv locali.

Nello specifico, il credito d’imposta sarà pari al 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati rispetto all’anno precedente, salendo fino al 90% nel caso di microimprese, PMI e start up innovative.

Chi potrà usufruire del beneficio

L'agevolazione potrà essere richiesta non solo dalle imprese (a prescindere dalla forma giuridica) ma anche dai lavoratori autonomi.

Quali saranno le spese ammissibili

Saranno oggetti di agevolazione tutti gli investimenti in campagne pubblicitarie su:

  • stampa quotidiana e periodica, analogiche o digitali;
  • emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali.

Il valore degli investimenti deve superare almeno dell'1% gli analoghi investimenti effettuati sugli stessi mezzi di informazione nell'anno precedente.

Quali saranno gli sviluppi futuri

Il credito d'imposta si applicherà a decorrere dall'anno 2018. La dotazione finanziaria complessiva e il limite massimo complessivo di spesa verranno stabiliti annualmente dal governo.

Un decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dello Sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell'Economia, stabilirà a breve termini e modalità di attuazione del credito d'imposta. Quest'ultimo sarà utilizzabile esclusivamente in compensazione con altri tributi, dietro istanza da presentare al Dipartimento per l'informazione e l'editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Si resta, dunque, in attesa di conoscere tutti i dettagli del decreto attuativo che fisserà le regole, i requisiti, le modalità con cui presentare la domanda bonus pubblicità 2018.

Contattaci subito! RQ Srl è a vostra disposizione per aiutarvi ad ottenere il beneficio.